Cosa ho fatto

Quanto fatto in questi cinque anni di consiliatura, i tanti progetti messi a punto, le fonti di finanziamento intercettate, con le opere già concluse, con i cantieri aperti e con quelli che si apriranno nei prossimi mesi, renderanno più moderna, innovativa, attrattiva per gli investimenti, solidale, più sicura e più sostenibile la nostra città, pronta ad affrontare le sfide che si presenteranno. Questi cinque anni ed i successivi consentiranno a San Giovanni Valdarno di fronteggiare a testa alta, con un ruolo ed una vocazione definiti ed un volto nuovo, i cambiamenti epocali che attendono tutti noi in un futuro non troppo lontano.

1. Chiusura della discarica di Podere Rota al conferimento dei rifiuti urbani da settembre 2022. Podere Rota non più presente come sito di discarica nella programmazione dell’Ato dal 2023

2. Apertura di Palomar Casa della cultura a giugno 2021: una casa della cultura diventata il cuore della comunità cittadina, animata e vissuta soprattutto dai giovani di tutto il Valdarno che riesce ad offrire servizi bibliotecari e culturali differenziati, con una programmazione intensa, premiata da una notevole crescita degli utenti.

3. Ripartenza dei cantieri di Borgo Arnolfo e del teatro comunale Bucci. Con la delibera approvata in consiglio comunale nell’ottobre 2020 per la ultrattività del piano di recupero è stata favorita l’acquisizione all’asta dell’immobile di Borgo Arnolfo. Per quanto riguarda il teatro comunale Bucci, l’edificio potrà tornare ad accogliere compagnie teatrali di alto livello e appassionati spettatori, grazie ai fondi Pnrr, bando sulla rigenerazione urbana, per cui il comune è risultato assegnatario di 3.067.244 ai quali si sono sommati gli 800mila euro della Regione Toscana.

4. Formazione e istruzione. È stato sottoscritto, ad inizio consiliatura, un Patto educativo con tutte le istituzioni scolastiche del Comune che ha rafforzato il legame tra scuola e territorio e siamo riusciti ad attivare non un percorso 0-6 – come indicato nel programma elettorale – ma ben due percorsi 0-6 (Don Milani La Pira IC Masaccio partito a settembre 2023 e Rosai Caiani IC Marconi in costruzione e pronto per l’anno scolastico 2025-2026). In questo modo, con anche il nuovo asilo Rodari (attualmente in costruzione grazie ad un bando PNRR), sono stati fortemente potenziati i servizi alla prima infanzia.

5. Riqualificazione di Viale Gramsci.

Il progetto ha avuto lo scopo primario di mettere in sicurezza i pedoni, con particolare attenzione all’utenza debole che caratterizza l’area soprattutto nel periodo scolastico, ma anche biciclette e veicoli a motore, di contenere la velocità di percorrenza del viale e di fluidificare il traffico. Gli interventi da 1milione e 130mila euro, sono stati finanziati con una parte dei contribuiti a ristoro per il passaggio delle terre della Tav. È stato realizzato il rifacimento dei marciapiedi e del manto stradale, insieme alla messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e degli innesti sul viale, a un’isola di sosta per gli autobus e a un nuovo volto per piazza Firenze

6. Implementazione del sistema della rete delle ciclabili con la ciclopista dell’Arno, la ciclopista del Chianti nel quartiere del Ponte alle Forche Porcellino, la ricucitura ciclabile con il progetto del Carbon Neutral (da via Genova, attraverso via Firenze fino a viale Gramsci) che ha previsto anche importanti piantumazioni di nuove alberature come il boschetto urbano in via Fermi e in zona Sant’Andrea.

7. Decollo dell’area produttiva di Sant’Andrea a nord con la localizzazione della multinazionale ABB e consolidamento dell’area produttiva a sud con Visia Topcon e Visia Lab (alienazione ex mattatoio di proprietà comunale). Due poli produttivi a nord e sud della città innovativi e a vocazione tecnologica avanzata.

Cosa voglio fare

1. Realizzazione della passerella ciclopedonale di collegamento tra Oltrarno e centro storico. Un’opera attesa da decenni, possibile grazie alla firma della convenzione con Autostrade per l’Italia (dicembre 2022 per 6 milioni di euro) nell’ambito delle opere connesse e funzionali al passaggio della terza corsia autostradale. È stata pubblicata la gara di progettazione europea.

2. Progetto Por Fers Rigenerazione Urbana “Tra natura e cultura” del valore di 9,8 milioni di euro che interverrà sulle due direttrici fondamentali dello sviluppo urbano di San Giovanni: il centro storico e il fiume Arno. Dopo il percorso partecipativo effettuato nei mesi scorsi sono in fase di progettazione i 5 lotti di intervento: sistema dei Chiassi e Palazzo della Memoria (Palazzo Corboli), Lungarni e Parco dell’Arno (rigenerazione della pineta e interventi sulla viabilità in Lungarno Don Minzoni: riduzione a due delle carreggiate stradali e realizzazione di parcheggi dedicati), connessioni di viale Gramsci, progetto di social housing (senior housing)
destinato alla terza età in condizione di autosufficienza.

3. Intervento di riqualificazione del centro storico in termini di funzionalità e abbellimento estetico, per il potenziamento dell’attrattività. Rifacimento della pavimentazione di corso Italia e strade parallele, delle due piazze Cavour e Masaccio, riqualificazione delle due fontane (piazza Cavour e stazione), progetto murales; riqualificazione di viale Diaz come continuazione ideale di corso Italia.

4. Cultura. San Giovanni ha tutte le caratteristiche e ha l’autorevolezza che proviene dal lavoro fatto in questi anni per candidarsi ad essere la sede del comitato organizzatore, nel 2028, delle celebrazioni dei 600 anni dalla morte di Masaccio con una grande esposizione, in collaborazione con la Regione Toscana e con il Ministero della Cultura.

5. Impiantistica sportiva. Completamento degli interventi di riqualificazione degli spazi sportivi di proprietà pubblica cominciati nella precedente consiliatura. Sul modello della Cittadella dello sport, saranno riqualificati anche il Palazzetto dello Sport e la palestra di via Genova. Saranno realizzati gli interventi restanti sullo stadio Fedini e la pista di atletica. Infine, a supporto delle scuole, sarà realizzata una nuova palestra nei pressi della Cittadella dello Sport.

6. Edilizia scolastica. Completamento dei due asili – 0-6 Rosai Caiani e Rodari con risorse PNRR– e candidatura dei due progetti di riqualificazione delle scuole medie Masaccio e Marconi ai bandi europei sull’efficientamento energetico degli immobili pubblici. Continuerà ad essere posta un’attenzione particolare all’IPSIA Marconi: sarà massimo l’impegno perché la scuola venga riqualificata dalla Provincia.

7. Messa in sicurezza idraulica del territorio e difesa del suolo. Dopo la realizzazione della massicciata di contenimento spondale tra il ponte Pertini e il ponte Ipazia, ed aver realizzato un breve tratto di scogliera davanti allo stadio, ci siamo aggiudicati un bando PNRR per la realizzazione di un’analoga opera di contenimento spondale anche tra Ponte Ipazia e IVV di cui è in corso la fase preliminare di progettazione (affidata al Consorzio di Bonifica). Allo stesso tempo abbiamo messo a punto anche le progettazioni per un intervento complessivo su Borro al Quercio e sul Borro di Vacchereccia.

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